Che cos’è la vita simbiotica nelle prime settimane di un bambino?

Il significato letterale della parola simbiosi è “vivere la vita insieme“. Il termine descrive il rapporto tra esseri viventi che hanno bisogno l’uno dell’altro. In questa vita simbiotica ciascuno essere dà e riceve per garantirsi una certa qualità di vita.

L’essere umano non ne è escluso: la sua vita simbiotica inizia subito dopo la nascita e dura circa 6-8 settimane.

La mamma offre sicurezza, un punto di riferimento. Il neonato rassicura la mamma con la sua presenza e permette, tramite l’allattamento, che l’utero si contragga e torni nella corretta posizione evitando così la possibilità di infezioni ed emorragie. I due esseri viventi si aiutano vicendevolmente a superare il faticoso momento della nascita, trasformandolo in un perfetto evento simbiotico.

Cosa cambia nella madre e come si instaura una vita in perfetta simbiosi con il neonato?

I momenti che danno vita alla simbiosi tra madre e figlio si possono racchiudere in tre semplici fasi. Abbracciare, toccare e allattare il bambino.

La prima fase, chiamata holding, cioè tenere il bambino tra le braccia, trasmette al neonato l’accettazione rassicurandolo e facilitandogli l’inserimento in un nuovo ambiente.

Libro per comprendere i bambiniLa seconda fase, detta handling, serve ad offrire al neonato tutte le cure necessarie al suo benessere. Lavare, vestire e cambiare il bambino permette al genitore di mettere in gioco una partecipazione emotiva e trasformare questi momenti in occasioni di conoscenza.

La terza fase, quella dell’allattamento, è sicuramente quella più intima che si instaura tra madre e figlio. Quando il bambino si attacca al seno della mamma, si ricostituisce un’unità psico-fisica che fa sperimentare al bambino e alla madre, molte volte al giorno, la gioia di un’unione completa.

Se portate avanti in modo positivo, queste esperienze possono – al termine delle 6/8 settimane – trasformare il neonato in un bambino molto diverso. Il periodo che segue la vita simbiotica può in effetti essere identificato come la nascita psicologica del bambino.

In questo periodo il bambino avrà piena conoscenza del nuovo ambiente che lo circonda e che condizionerà la sua visione del mondo per il resto della sua vita. Durante questo ciclo il bambino capisce che tutti i suoi bisogni vengono soddisfatti e che quando ha bisogno di contatto, stimolazione e cibo può ricevere tutte queste cose.

Inizia a fidarsi del nuovo ambiente, perché per ogni sua richiesta esiste sempre una risposta, e tramite queste esperienze, ripone fiducia nell’ambiente che lo circonda. Con la fiducia di base si creano esseri umani ottimisti che hanno la certezza che è possibile sperare nell’aiuto esterno.

Quello che accade nelle pochissime settimane dopo la nascita ha dunque un significato profondo, destinato a durare per tutto il resto della vita, e i genitori hanno la responsabilità di far sì che il neonato viva questo periodo, tanto breve quanto importante, il più serenamente possibile.