Il turismo letterario, come viaggiare in originalità

Pubblicato il

È finalmente arrivato il momento di scegliere il luogo dove passare le meritate vacanze estive e proprio mentre curiosavo sul web alla ricerca di qualche meta da visitare, mi sono imbattuto in un sito che proponeva il “Literary Tourist”, ovvero il turismo letterario. Grande idea!

Literarytourist.org nasce da un’iniziativa di Nigel Beale, scrittore e turista letterario, ed è un sito web che aiuta i viaggiatori amanti dei libri a scoprire e a vivere esperienze divertenti e insolite, proponendosi come fonte di luoghi e storie sulle migliori destinazioni letterarie del mondo.

Un’occasione ideale per gli amanti dei libri e della lettura, ai quali viene offerta una proposta diversificata, con una serie di spunti interessanti e idee di viaggio spesso ispirate ai luoghi descritti nei romanzi, e con suggerimenti per visitare località imperdibili.

Abbiamo già parlato di modi alternativi e bizzarri di trascorrere le vacanze, raccontando di una libreria in Scozia che permette ai visitatori di soggiornare e dormire al secondo piano della struttura, in cambio della gestione gratuita dell’attività e per un periodo di tempo concordato con i proprietari. Un sogno di tanti. Vi abbiamo poi messo sulle tracce delle librerie più belle e delle biblioteche famose riprese nei film, dalla biblioteca di Hogwarts a quella del Tempio Jedi.

Insomma i libri non sono solamente oggetti da leggere, ma veri e propri mondi da esplorare. Il turismo letterario infatti, ha inaugurato un nuovo modo di viaggiare e anche l’Italia si è spesso interrogata sul potenziale economico e culturale e sul bacino d’utenza di questo genere di viaggi.

L’Ente Nazionale Britannico per il Turismo – intuendone la portata – ha addirittura creato una Guida alla letteratura Britannica. E noi cosa proveremmo nel consultare una guida turistica seguendo le orme di Leopardi, di Manzoni, o visitando il “Bar Sport” di Stefano Benni?

Luoghi d’autore – un vero e proprio magazine del turismo letterario – ha perfino una rubrica “Luoghi e autori” e una sezione dedicata a “tour, hotel e ristoranti”, dove hanno soggiornato gli scrittori più illustri. Un reale movimento turistico alternativo – analogo a quello ciclabile o ai tanti itinerari e cammini percorribili in Europa – che conduce ai paesi descritti nei libri e a quelli in cui hanno vissuto gli autori.

A questo punto non ci resta che scegliere la nostra destinazione, seguendo la trama di un libro che abbiamo amato. Non dimentichiamo poi, una volta giunti, di acquistarne uno. Sarà un prezioso ricordo, nonché il nostro piccolo contributo alla sopravvivenza delle librerie indipendenti di tutto il mondo.