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Invecchiare, 10 regole per vivere meglio la terza età

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La vecchiaia non piace a nessuno, ad alcuni fa addirittura paura. In un’epoca come la nostra, nella quale i legami sociali sono assai più fragili di un tempo e l’assistenza pubblica non offre grandi alternative alla vita in famiglia o alla presenza di una badante, il timore di finire solo e malato è un pensiero di molti.

C’è chi teme il decadimento cognitivo e ha paura di perdere la parola, la capacità di ragionare, l’indipendenza mentale. C’è chi invece –beati loro! – si preoccupa soprattutto dell’invecchiamento fisico, e teme le rughe, l’artrosi, l’aumento di peso e la perdita della bellezza in generale.

Invecchiare con serenità

Purtroppo la vecchiaia è un evento inevitabile, che si può rallentare e mitigare ma che fa parte del corso naturale della nostra vita. E così come non c’è una ricetta per vivere, anche per invecchiare bisogna imparare strada facendo: «Si vive una volta sola,» ci dice Edoardo Boncinelli, «[…] E una sola volta si invecchia

Farsi prendere dal panico, dunque, non ci aiuta, complica anzi la situazione perché non ci permette di affrontare in maniera lucida ciò che ci si presenta man mano che si va avanti.

Per questo gli psicologi consigliano di accettare il tempo che passa, l’età che avanza, lasciando perdere i bilanci e concentrandosi piuttosto su noi stessi, amandosi un po’ e godendo le piccole cose. Sembra questo l’unico modo per invecchiare, se non bene, almeno con serenità.

10 regole per una vecchiaia serena

Ma allora non si può fare proprio nulla? Non esattamente. Qualcosa si può fare, per ridurre al minimo le conseguenze meno gradevoli della vecchiaia, tanto gli acciacchi dell’età quanto le cicatrici che il vivere quotidiano ci lascia sul cuore e sull’anima.

Vediamo allora quali sono le 10 regole (minime) per affrontare la vecchiaia con lo spirito giusto, senza rinunciare alle gioie della vita, ma semplicemente adattandosi a nuove realtà che possono a loro volta essere piacevoli e rivelarsi delle belle sorprese.

  • Non guardarsi indietro: rimpiangere la giovinezza è inutile. Rimuginare su ciò che non è più non lo farà di certo tornare. Meglio concentrarsi su ciò che la vita vi offre e può ancora offrirvi.
  • Avere degli obiettivi: avere sempre la mente proiettata verso il futuro, anche se nel breve termine, contribuisce ad aumentare la voglia di vivere. Basta essere concreti e fissare obiettivi che siano realizzabili e alla nostra portata.
  • Pensare positivo: più passa il tempo, più i brutti ricordi si affievoliscono, più è facile pensare a vivere la vita che ci resta in maniera felice e serena.
  • Dare il proprio contributo: invecchiare non significa seppellirsi in una fossa. A tutte le età è possibile dare il proprio contributo. Portate i nipoti a scuola, cucinate per i vostri figli, fate volontariato nella vostra comunità. Mettersi al servizio degli altri può aiutarci a sentirci utili e contribuisce a mantenerci attivi.
  • Coltivare le relazioni: è scientificamente dimostrato che avere relazioni sociali forti aumenta l’aspettativa di vita. Una vita sociale attiva tiene lontana la solitudine e la depressione, allena la mente e offre continue occasioni di spensieratezza e buonumore.
  • Mangiare bene: una sana alimentazione e una buona idratazione sono fattori importanti per mantenerci in salute e poter vivere al meglio la nostra nuova realtà anagrafica.
  • Stile di vita sano: non c’è bisogno di essere degli atleti per fare movimento. Camminate, ginnastica posturale, yoga, cyclette sono tutte attività che si possono fare a tutte le età. Per i più audaci il ballo, un vero toccasana per lo spirito e per il corpo.
  • Prendersi cura di se stessi: curarsi non è un’onta. Andare dal medico, controllarsi regolarmente, aiutarsi con integratori, tisane, massaggi, fisioterapia è un modo per prendersi cura di se stessi e aiutarsi a vivere meglio.
  • Tenere la mente in allenamento: cogliete qualsiasi occasione per stimolare la memoria e l’agilità mentale. Leggete, scrivete, ascoltate musica, tenetevi informati, partecipate a eventi culturali e perché no, fate le parole crociate o il sudoku per tenere la vostra mente in allenamento.
  • Coccolarsi un po’: togliersi qualche sfizio, concedersi un piccolo piacere tutti i giorni fa stare bene e aiuta ad affrontare gli aspetti più difficili dell’invecchiare. Fate una lista – prendere un caffè con un amico, andare a teatro, stare con il nipotino – e gratificatevi con un minimo di quattro piaceri al giorno.

Foto di Sabine van Erp da Pixabay