Leggere velocemente o lentamente?

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Leggere velocemente o lentamente? Qual è il modo migliore per godersi un libro? C’è un modo per leggere i romanzi e uno per leggere la saggistica?

Un lettore medio, in genere, riesce a leggere 200 parole al minuto comprendendone circa il 60%.

Abbiamo raccolto una serie di articoli sul modo migliore per leggere libri e ne abbiamo confrontato i consigli, per capire se partecipare a un corso di lettura rapida o farci cullare dalle pagine stampate.

Ecco quindi cinque motivi per leggere velocemente e cinque motivi per leggere lentamente. Talvolta il risultato si equivale.

Perché leggere velocemente?

  1. Migliora la memoria. Il cervello è come un muscolo: se lo alleniamo, diventerà più forte e sarà in grado di funzionare meglio. La lettura veloce sfida il cervello a esibirsi in un livello di comprensione superiore. Quando ci si allena, per essere in grado di raccogliere informazioni più rapidamente, anche altre aree del cervello migliorano. La memoria, quando si legge, agisce come un muscolo stabilizzatore, che si attiva se leggiamo velocemente.
  2. Migliora la concentrazione. La maggior parte delle persone ha la capacità di leggere almeno 200 parole al minuto, che è la velocità media di lettura, ma alcune possono anche arrivare a 300 PAM (Parole Al Minuto). Perché c’è un tale divario? Per due ragioni: la prima, lo stile di lettura tradizionale che ci viene insegnato a scuola non è molto efficiente; la seconda, la mancanza di concentrazione. Se non siamo concentrati su ciò che stiamo leggendo, la mente vagherà occupandosi di altri pensieri. La lettura veloce aiuta a concentrarsi.
  3. Incentiva livelli più elevati di fiducia in se stessi. Leggendo si può imparare a conoscere quasi ogni aspetto della vita e leggendo più velocemente si ha la capacità di imparare di più. Nel migliorare questa capacità, sempre più porte si apriranno e avremo maggiori alternative nella vita, perché ogni libro o articolo, che si tratti di finzione o saggistica, ci aiuta a cambiare la nostra consapevolezza del circostante, mostrandoci più in profondità le nostre vite. Tale nuova profondità, aumenta la fiducia in se stessi.
  4. Migliora la capacità logica. Quando alleniamo il cervello a leggere più velocemente, succede qualcosa di incredibile: la mente diventa più efficiente nell’ordinare le informazioni e nel trovare correlazioni con altri “bit” di informazioni precedentemente memorizzati. Più si migliora la velocità di lettura, più rapidamente si formano correlazioni e, automaticamente, si noteranno miglioramenti nella capacità logica, man mano che ci si abitua a rispondere in tempi brevi a ciò che prima avrebbe richiesto più impegno per l’elaborazione.
  5. Aumenta il benessere emotivo. Leggere è molto rilassante, può aiutare a ridurre lo stress perché allontana la mente dalle preoccupazioni e da altri pensieri che non sono salutari né utili. Leggendo velocemente, saremo sempre più immersi nella lettura e questo ci porterà a concentrarci prevalentemente sulle informazioni che stiamo leggendo. È una tecnica altrimenti nota come “meditazione attiva”, ossia uno stato meditativo raggiunto attraverso l’attività: può rilasciare tensione e aumentare il benessere emotivo.

Perché leggere lentamente?

  1. Riduce lo stress: in un articolo uscito su “The Wall Street Journal” si cita la lettura lenta contro lo stress. Leggere lentamente un libro significa mettere da parte telefono e social media che, come è dimostrato, influiscono negativamente sulle capacità di attenzione. Leggere lentamente ci permette di stare lontano dal telefono più a lungo e quindi aumentare la soglia di attenzione.
  2. Aiuta a creare collegamenti, consentendo al cervello di assorbire più lentamente le informazioni e i dati: è più facile creare connessioni con ricorsi e nozioni già apprese, alimentando associazioni preziose.
  3. Rende più intelligenti: secondo un articolo su “The Guardian” – dal titolo “L’arte di leggere lentamente” – leggere nel modo in cui solitamente scorriamo le news su Internet, passando da una notizia all’altra seguendo semplicemente i feed, ci rende stupidi. Pensiamo di apprendere più cose ma in realtà non stiamo imparando nulla. Se vogliamo apprendere dobbiamo rallentare.
  4. Incentiva a fare parte di una community: gli iscritti alle community sulla lettura sono più numerosi tra le persone che leggono lentamente che tra quelle che leggono velocemente. Strano ma vero, stanno nascendo dei veri e propri gruppi di lettura lenta, dove ci si scambia informazioni e si discute di libri come nei “vecchi” club letterari.
  5. Aiuta a leggere di più: sembra contraddittorio, ma chi legge velocemente lo fa in quei ritagli di tempo di circa 15/30 minuti che si creano durante i tempi morti della giornata. Chi legge lentamente, invece, dedica il tempo alla lettura, proprio come fosse un rituale.