Se il caffè non ti rende nervoso

Se la pandemia ha ridotto drasticamente il consumo di caffè nei bar, l’acquisto di capsule e cialde per l’uso domestico è volato alle stelle. La gamma ormai vastissima di macchine per caffè e la grande offerta di gusti e varietà hanno consolato i caffeinomani di tutto il mondo, che non si sono lasciati scoraggiare dalla reclusione forzata.

In effetti, il caffè è un rito diffuso in tutto il mondo, molto più di quello del tè: forse per questo non è considerato esclusivo e non sembra interessato ad autopromuoversi. Eppure, soprattutto nel nostro paese, una tazzina di caffè è la pausa per eccellenza, la cortesia per gli ospiti più semplice e gradita, il piccolo lusso quotidiano che tutti possono concedersi a un prezzo abbordabile. L’abitudine del “caffè sospeso” in voga a Napoli la dice lunga: il caffè è un piacere non si nega a nessuno.

Oggi che prendere un caffè non è una questione semplice, come lo era per i nostri nonni, la psicologia si è divertita a stilare una lista di personalità in base a come viene consumato il caffè.

Ecco 10 modi prendere il caffè per altrettante personalità.

  1. Cominciamo dal caffè espresso – per molti, l’unico e il solo: è il preferito dai leader, che lavorano sodo e sanno quello che vogliono.
  2. Chi ama il cappuccino (uno scempio per i puristi del caffè), ha invece una personalità sensibile e creativa, che non sopporta la gente senza immaginazione.
  3. Chi prende il caffè nero è paziente, ma anche un po’ lunatico, e non ama i cambiamenti;
  4. Il caffè macchiato è sinonimo di altruismo e gentilezza.
  5. Chi sceglie il caffè lungo americano, magari istantaneo, è una persona rilassata, un allegro ottimista con la tendenza a procrastinare.
  6. Gli amanti del caffè freddo, shakerato o del marocchino provano tutto almeno una volta nella vita, ben decisi a fare tendenza.
  7. Chi sceglie il caffè al ginseng è audace e avventuroso, e se ne infischia delle scelte salutiste,
  8. mentre quelli che ordinano il caffè al vetro sono tipi ad alto mantenimento, un po’ auto-referenziati e attentissimi ai dettagli.

Infine due categorie di incerti: chi prende il decaffeinato ha una personalità che tende al compromesso, il latte macchiato sarebbe invece indice di una personalità indecisa che non sa osare.

Per chi volesse saperne di più, un sito giapponese disponibile anche in inglese, raccoglie informazioni interessanti e divertenti, con infografiche simpatiche e accattivanti in pieno stile nipponico. Da consultare, magari, ascoltando il crepitio della vostra moka…