Oggi è il Blue Monday 2019

Il terzo lunedì di gennaio è noto come “Blue Monday“, il giorno più deprimente dell’anno, ma il Dr Cliff Arnall, lo psicologo britannico che ha identificato questa data, non voleva individuare quel giorno come massima espressione della negatività in un anno, ma solo incoraggiare le persone, se possibile, a considerare le prospettive positive nel periodo dell’anno come un’opportunità per nuovi inizi e cambiamenti.

Come superare la tristezza

La data fu calcolata con un algoritmo che molti matematici hanno considerato senza nessun fondamento scientifico, ma si può tranquillamente dire che il terzo lunedì di gennaio è già molto lontano dalle festività natalizie e ancora troppo lontano dalla vacanze estive, e questo potrebbe anche bastare.

Il primo Blue Monday è stato il 24 gennaio 2005, mentre nel 2019 cade proprio oggi 21 gennaio.

Il colore blue viene associato alla tristezza soprattutto nei paesi anglosassoni e si pensa che l’espressione ”feeling blue”, cioè “sentirsi depresso” possa derivare dal fatto che quando moriva un ufficiale sulle navi, queste battevano una bandiera blue.

Una ricerca del 2015, pubblicata su Psychological Science e poi ritirata dagli stessi autori, aveva documentato che la tristezza e l’emozione possono influenzare i vari processi visivi coinvolti nella percezione del colore.

In questo studio i risultati avevano dimostrato che i partecipanti che guardavano un video triste erano meno precisi nell’identificare i colori sullo spettro blu-giallo rispetto ai partecipanti che guardavano dei video divertenti.

Ma tornando al Blue Monday, molte persone concordano sul fatto che il sentimento di tristezza e disperazione non sono rari in questo periodo dell’anno.

Come affrontare il Blue Monday?

Muoversi

Durante l’inverno, le persone sono spesso meno motivate a fare esercizio, ma è fondamentale continuare a muoversi se si vuole combattere il malumore.

L’esercizio riduce i livelli di ormone dello stress e darà una visione più chiara e più positiva della vita. Permette anche di dormire più profondamente, il che permetterà di essere più preparati per le giornate successive.

Passeggiare

La luce solare sta aumentando e così le giornate hanno più ore di luce. La luce solare aumenta la quantità di serotonina e quindi non ci resta che andare a passeggiare all’aria aperta. Bastano anche 30 minuti in pausa pranzo per ottenere dei buoni risultati e tornare a vedere le cose in modo migliore.

Mangiare bene

Mangiare cibi che aiutano la produzione di serotonina può aiutare a combattere la tristezza di gennaio e di conseguenza del Blue Monday.

Durante lo spuntino di metà mattina, per esempio, si possono assumere alimenti come noci, banane e pomodori; questi aiutano il corpo a produrre serotonina, considerato come l’ormone del buonumore.

Sconnettersi dai social

Nerina Ramlakhan, fisiologa e terapeuta del sonno, suggerisce di staccare la spina da tablet e smartphone almeno 90 minuti prima di addormentarsi. Suggerisce invece di leggere un libro, ascoltare musica e fare un bel bagno rilassante.

Questo permetterebbe di ridurre gli stati d’ansia e di rilassarsi per ottenere un sonno più profondo per poi affrontare meglio la giornata successiva.