10 ricette per 10 film

Speghetti

Il canale TV del Gambero Rosso ha iniziato la programmazione di una nuova serie che indaga il legame tra il cinema e la cucina. L’idea prende spunto dagli aggettivi solitamente utilizzati per descrivere una pellicola: un film drammatico può essere infatti crudo, duro, amaro; una commedia può essere agro-dolce, speziata, tenera, ecc. Nel programma, però, non si eseguono le ricette di questo o quel film, ma sono piuttosto ispirate al carattere e alle vicende dei suoi personaggi. E in questo sta l’originalità del programma.

Capita a volte, però, che un film sia ricordato proprio per una ricetta, una specialità, che in esso compare. Ecco dunque 10 piatti tratti da altrettanti celebri film: non si tratta di ricette sopraffine, ma hanno il merito di essere divenuti i protagonisti indiscussi dei film nei quali fanno la loro apparizione.

Iniziamo dalla colazione e dai French Toast di Kramer contro Kramer: assai più di qualche fetta di pane fritta, questi toast sono i testimoni sfrigolanti dell’intesa crescente che si crea tra padre e figlio dopo l’abbandono della madre.

Passando al pranzo, impossibile non menzionare tra i primi, il famoso maccherone che “provoca” Alberto Sordi in Un Americano a Roma: una scena conosciuta anche da chi non ha visto il film per intero. Un po’ meno noto il “timpano”, un complicato timballo che i due protagonisti di Big Night cucinano per dimostrare la grandezza della cucina italiana al di là di qualsiasi dubbio: la scena in cui bussano sulla forma per comprenderne la cottura dal suono è rimasta nell’immaginario collettivo.

Chi non è in vena di carboidrati può optare per un sandwich di pastrami, come quello dalle proprietà ben più che afrodisiache che viene consumato in Harry ti presento Sally. Anche in questo caso, si tratta della scena più vista e ricordata di questa deliziosa commedia.

Passando invece ai secondi, ecco un piatto un po’ più raffinato: il Boeuf Bourguignon cucinato dalla protagonista di Julie&Julia in onore della sua musa ispiratrice e consumato in stile, con tanto di perle al collo. Più rustico lo stufato di fagioli e salsiccia divorato a quattro ganasce da Bud Spencer e Terence Hill in Lo chiamavano Trinità, un altro piatto cult più famoso del film in cui compare.

Per stare leggeri, invece, potete optare per lo sformato di salmone e verza cucinato da La cuoca del Presidente, un film che fa venire l’acquolina in bocca praticamente ad ogni scena, da accompagnare magari con una bella ratatouille, come quella preparata nell’omonimo film per stupire (e commuovere) il più terribile critico enogastronomico di tutti i tempi.

Per il dolce ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo scelto i courtesan della bella Agatha di Gran Budapest Hotel, deliziosi bignè al cioccolato che sotto le decorazioni rococò possono nascondere qualsiasi cosa, e lo strudel di mele che il generale delle SS Landa divora in Bastardi senza gloria con la stessa spietatezza con cui perpetra i suoi terribili crimini. Buon’appetito e buona visione.