L’infinito universo e i mondi
15,00€
Versione in italiano moderno a cura di Guido del Giudice e Gianmario Ricchezza
Quarta di Copertina
“L’unica, vera religione di Giordano Bruno era l’infinità dell’universo: è questa l’ispirazione che segnò il suo percorso filosofico ed esistenziale, al punto di diventare un vero e proprio dogma da difendere a tutti i costi. È la religione all’insegna della quale si svolse una peregrinatio scandita da continui scontri con pedanti e teologi. Per difenderla, a un certo punto decise di affrontare il rogo, perché tradirla avrebbe significato annullarsi come uomo e come filosofo, ammettere l’inutilità di tutte le dispute affrontate. […] Fu proprio per difendere le teorie astronomiche, che in questa quarta opera italiana scandaglia in profondità, che Giordano Bruno affrontò la morte. Per confutarle, gli eminenti rappresentanti della gerarchia ecclesiastica non misero in campo argomenti filosofici, ma soltanto teologici, e non in una disputa ad armi pari, bensì come intimazione categorica e ineludibile. Non fu, dunque, il martire del libero pensiero a salire sul rogo, ma il martire dell’infinità dei mondi, ed è per non abiurare quest’idea che egli non solo non accettò il pentimento, ma neppure il principio che dovesse pentirsi di qualcosa.” (dall’introduzione di Guido del Giudice)
Informazioni Libro
| Anno Edizione | 2025 |
|---|---|
| Autore | Gianmario Ricchezza, Giordano Bruno, Guido del Giudice |
| BISAC | PHI000000 FILOSOFIA / Generale, PHI002000 FILOSOFIA / Storia e Studi / Antichi e Classici, PHI046000 FILOSOFIA / Singoli filosofi |
| Perché acquistarlo? | Quarto volume della serie di opere italiane. Complemento alla raccolta delle opere di Giordano Bruno. Una modernizzazione del testo, che viene reso in un italiano di più facile lettura |
| Pagine | 208 |




