Invogliare i bambini a leggere. Cinque consigli pratici

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Appassionare i bambini ai libri

Come posso invogliare mio figlio a leggere? Questa è una domanda che molti genitori si fanno. Vorrebbero vedere il proprio figlio tenere i libri in mano, e non soltanto quelli di scuola. Ecco allora alcuni consigli per convincere bambini e ragazzi a leggere di più e più volentieri.

  1. Leggetegli una storia

In età prescolare iniziate voi a leggere una storia ai bambini. Quando siete in viaggio, in macchina, in vacanza o nelle giornate di pioggia, mettetevi seduti accanto a loro e iniziate a leggere libri per bambini, quelli con le figure, dove la storia è accompagnata dalle illustrazioni. In questo modo, il bambino prende confidenza con il libro, si affeziona a un personaggio e vorrà sapere tutto di lui. Leggere insieme è un potente strumento per motivare i bambini alla lettura, oltre che un modo per passare insieme tempo di qualità.

  1. Andate oltre i libri

La lettura non è solamente cartacea. Con la tecnologia, le possibilità di leggere sono ovunque. Il tanto vituperato tablet può essere d’aiuto: esistono app adatte ai bambini, che si basano sulla lettura dei testi e dove – per avanzare di livello, come in un gioco – bisogna rispondere a determinate domande. Questo stimola sicuramente la lettura. Fatelo insieme!

Anche i giochi da tavolo e di società possono funzionare come stimolo per iniziare a leggere. Le istruzioni, le carte “imprevisti” e quelle “obiettivi” permettono un approccio diverso alla lettura. Ma anche leggere la lista della spesa. Certo! Fatevi aiutare al supermercato, affidando ai vostri figli la lista dei prodotti da acquistare; lasciate al bambino qualsiasi mezzo per scoprire la lettura.

  1. Rendete la lettura piacevole

L’esperienza della lettura deve essere piacevole, non deve traumatizzare. Il libro che fanno leggere alle scuole medie è “I promessi Sposi”. Bellissimo, ma leggere questo libro per gli studenti equivale a una tortura. Chi ama veramente leggere, al termine delle scuole, rilegge “I promessi sposi” e si accorge di avere un libro interessantissimo tra le mani.

La tortura, quindi, non era il libro in sé ma il modo in cui veniva fatto leggere. Introdurre i bambini alla lettura deve essere un gioco e non un’imposizione. Mentre leggete insieme a vostro figlio, rendetelo partecipe, fategli domande sui personaggi, anche dopo la lettura, fatevi “spiegare” la storia da lui. Magari fatelo entrare all’interno della storia lasciandogli inventare anche un finale alternativo.

  1. Non scegliete voi per vostro figlio

La lettura deve essere una scelta, un piacere e non un lavoro. Non bisogna imporre un libro, perché si potrebbe ottenere il risultato opposto. Dategli un’ampia scelta di titoli e generi adatti ai bambini e fate scegliere a lui quale libro vorrebbe leggere: è la mossa giusta! Portarlo nel settore per bambini della biblioteca comunale è sicuramente il primo passo verso la lettura. Spiegare che in quel posto si possono prendere in prestito i libri e una volta terminati si devono riportare per poterne prendere un altro, incentiva a entrare in contatto con il fantastico mondo dei libri.

  1. Accompagnatelo “fuori” dal libro

La lettura non dovrebbe fermarsi al momento in cui si chiude un libro: dovrebbe proseguire anche a libro chiuso. In che modo? Parlando, discutendo dei personaggi o facendosi raccontare la storia appena letta, senza forzare troppo la mano. I bambini hanno il loro modo e i loro tempi per raccontare. Ascoltarli li renderà orgogliosi e li invoglierà a continuare a leggere.

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