#leggiirresponsabilmente

Di Renzo Editore

Abbiamo la scienza nel DNA

***EVENTO ANNULLATO***Presentazione del romanzo Il soffitto di cristallo di Gianni Perrelli (Di Renzo Editore)

17 Febbraio 2020

L’evento è stato annullato

Intervengono Antonio Galdo, Andrea Purgatori e Gianni Perrelli

In epoca di #MeToo e gender equality resta evidente un’assenza ingiustificata del femminile dalle posizioni apicali e di potere, in qualsiasi ambito. Gianni Perrelli, già autorevole firma di Espresso e Repubblica, scrittore e reporter, propone un romanzo futuribile, nel quale finalmente una donna – Livia Serantoni – ricopre la massima carica parlamentare di Presidente del Consiglio. Attraverso un’accurata ricostruzione del dietro le quinte della politica, con i suoi intrighi di Palazzo, i segreti di Stato e le alleanze internazionali nascoste, Il soffitto di cristallo ci porta al cuore di una spy story, nella quale gli interessi del Paese si mischiano e si sovrappongono alle vite private, in una feroce lotta per la sopravvivenza del più scaltro.

Ne parlano insieme all’Autore:

il giornalista e scrittore Antonio Galdo, firma storica del Mattino e autore di numerose trasmissioni radiotelevisive RAI, già collaboratore di Enzo Biagi per oltre un decennio e firma di punta del settimanale Panorama, nonché autore di numerosi libri e inchieste, direttore dell’Indipendente e attualmente del sito di attualità e ambientalismo www.nonsprecare.it; il giornalista, scrittore, sceneggiatore, attore e autore televisivo Andrea Purgatori, già noto per le sue inchieste sullo stragismo e sul terrorismo internazionale negli “anni di piombo”, nonché autore di numerose trasmissioni RAI, inviato del Corriere della Sera e attualmente autore e conduttore della trasmissione TV Atlantide in onda su La7.

L’autore Gianni Perrelli ha lavorato per Il Tempo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Corriere dello Sport e L’Europeo, sui temi di politica nazionale, cronaca e sport; è stato corrispondente dagli Stati Uniti per L’Espresso e poi responsabile degli esteri e dei servizi speciali; ha collaborato al Fatto Quotidiano e alla Repubblica, firmando importanti inchieste giornalistiche, tra le quali ricordiamo lo scandalo doping nel calcio. Con Di Renzo Editore ha pubblicato Habana libre (2004), Il tunnel (2012), 16 metri quadri (2014) e Professione reporter (2019).

Venerdì 6 marzo 2020, ore 18:00 – Libreria del Palazzo delle Esposizioni – Via Milano 15-17, Roma

Gianni Perrelli

2 Maggio 2016

Gianni Perrelli scrive reportages e interviste prevalentemente dall’estero per “L’Espresso”. Dopo una parentesi giovanile nel giornalismo sportivo (era inviato di calcio al “Corriere dello Sport”) è stato caporedattore, capo degli esteri e corrispondente da New York per “L’Europeo” e “L’Espresso”.

Due suoi servizi hanno ricevuto una grande attenzione da parte dei media animando per molti mesi il dibattito pubblico.

Il primo sul “caso Martelli”, il leader socialista incappato nell’89 a Malindi (Kenia) in una clamorosa vicenda legata a un presunto possesso di hashish e l’intervista nel ’98 a Zeman, l’allora allenatore della Roma, sul dilagare del doping nel calcio.

Ha inoltre diretto il settimanale sportivo “Special”. È autore di saggi e romanzi.

I Libri di Gianni Perrelli

Donne al potere, contro il pregiudizio una sola non basta

25 Gennaio 2021

“Chi dice donna, dice danno,” recita un detto. Questa saggezza popolare sembra riflettersi – ahimè – anche nei dati statistici, che dimostrano che nel mondo occidentale una parte non trascurabile dei cittadini non ha fiducia nelle donne al potere.

All’indomani dell’elezione, negli Stati Uniti, del primo vicepresidente donna, il pregiudizio nei confronti delle donne in posizioni di primo piano nella politica e nel governo sembra più forte che mai. Eppure, a parte Kamala Harris, di donne che hanno infranto il “soffitto di cristallo” ce ne sono diverse.

Il soffitto di cristalloLo scorso novembre, Maia Sandu è divenuta la prima donna presidente della Moldavia, dopo anni di attacchi sessisti da entrambe le parti; Jacinda Ardern, prima ministra neozelandese, continua a riscuotere il favore nazionale e internazionale, grazie alla leadership dimostrata nella gestione della pandemia. Eppure, persino in Germania, dove pure la cancelliera Angela Merkel è in carica da ormai 15 anni, solo poco più del 40% dei cittadini si sente tranquillo con una donna alla guida del Paese.

Il mito che basti una donna al potere per cambiare la società è dunque – e resta – un mito. L’indice di Reykjavik che misura la percezione dell’eguaglianza tra uomini e donne in fatto di leadership, ha valutato l’atteggiamento dei cittadini dei paesi del G7 nei confronti delle donne al potere: i risultati hanno riservato sorprese inattese e piuttosto scoraggianti. Tra questi, un confronto con paesi ritenuti ancori “giovani” dal punto di vista culturale, soprattutto in fatto di emancipazione, ha rivelato che mentre in Giappone solo il 38% della gente si sente a suo agio con una donna alla guida del governo o di una grande azienda, in Nigeria questa percentuale supera il 60%.

L’indagine ha evidenziato, tra l’altro, che sono proprio i giovani di sesso maschile la fascia meno propensa ad avallare le donne al potere: un dato deprimente, se si considera quanto sono considerate progressiste le nuove generazioni da altri punti di vista.

Più che un ritorno al passato, sottolineano gli esperti che hanno curato la ricerca, si tratta di una difficoltà a scalzare i vecchi pregiudizi, ancora bene radicati nella nostra cultura e che non possono essere spazzati via nemmeno da un evento di portata storica, come l’elezione di una donna – per di più di colore – alla vicepresidenza degli Stati Uniti.

“Ho avuto l’onore di essere la prima donna a guidare il governo di questo paese. La prima che è riuscita a sfondare il soffitto di cristallo,” scrive Livia Serantoni, protagonista del romanzo fantapolitico di Gianni Perrelli. “Una svolta che è stata definita storica e di cui porterò l’orgoglio per tutta la vita.”

Ci auguriamo che eventi come questi facciano sempre meno notizia e siano abbastanza numerosi da delegittimare una volta per tutte i preconcetti a sfondo sessista, così profondamente radicati anche nelle società più progressiste.

Foto di Greg Plominski da Pixabay

Youth Card Regione Lazio

25 Maggio 2020

Ai possessori di Youth Card della Regione Lazio è stato fornito, tramite apposita App, un codice sconto da immettere sul nostro sito durante la procedura di acquisto.

Il suddetto codice dà diritto a uno sconto del 5% su tutto il catalogo e alla selezione di un titolo omaggio a scelta, tra i fuori catalogo e i remainders, dall’apposita lista. Il titolo scelto dovrà essere indicato nel campo note durante la procedura d’acquisto.

In caso di mancata indicazione della preferenza per il titolo omaggio, la scelta sarà effettuata a discrezione dell’editore. Le spese di spedizione sono gratuite soltanto per acquisti superiori a € 20,00.
Per informazioni o domande: youthcard@direnzo.it

 

Elenco Titoli Fuori Catalogo, Remainders, Usati

ISBN AUTORE TITOLO ARGOMENTO
9788883232060 Marconi Paresce, Degna Marconi, mio padre fisica, biografia, storia della scienza
9788883232480 Cardone, F. – Mignani, R. Enrico Fermi e i secchi della Sora Cesarina fisica, storia della scienza
9788883231728 Moreno, Jacob Levi Il teatro della spontaneità psicologia, psicodramma
9788886044615 Hermann, Imre Perversione e musicalità psicologia, psicoanalisi
9788883232367 Goldzband, Melvin G. Tempo di qualità psicologia, psicoterapia familiare
9788883232701 Neuburger, Robert L’arte di colpevolizzare psicologia
9788883230530 Carotenuto, Aldo Nel mondo dei sogni psicologia, psicoanalisi
9788883231162 Paresce, Francesco Tra razzi e telescopi astrofisica, astronomia, cosmologia
9788883232565 Paresce, Francesco Tra razzi e telescopi astrofisica, astronomia, cosmologia
9788883230806 Rees, Martin La lucciola e il riflettore astrofisica, astronomia, cosmologia
9788883230851 Brilliant, Richard Roman art arte romana antica
9788883231780 Svelto Il fascino discreto del laser fisica dei laser
9788883230844 Perrelli, Gianni Professione reporter giornalismo
9788883232138 Salin, Pascal Liberismo, libertà, democrazia economia, politica
9788883231933 Arecchi, Tito Coerenze, complessità, creatività fisica, ricerca scientifica
9788883230837 Kagarlitsky, Boris Dove va la Russia politica, no-global
9788883231056 Capasso, Federico Avventure di un designer quantico fisica dei laser
9788883232145 Hoffmann, Roald Come pensa un chimico chimica
9788883232046 Siegel, Warren Particelle, stringhe e altro fisica delle alte energie
9788886044813 Davies, Paul Un solo universo o infiniti universi? astrofisica, cosmologia, astronomia
9788883232084 Zare, Richard Molecole e vita chimica, biotecnologia, biologia molecolare
9788883231896 Prigogine, Ilya Il futuro è già determinato? chimica, fisica, filosofia
9788883231391 Dennett, Daniel Dove nascono le idee filosofia, neuroscienze, robotica, intelligenza artificiale
9788886044660 Toraldo di Francia, Giuliano In fin dei conti fisica, filosofia della scienza
9788883230042 Rappeport, Jonas Nella mente di un criminale psichiatria, criminologia
9788883230226 Rucker, Rudy Filosofo cyberpunk filosofia, cibernetica, robotica
9788886044899 Sciama, Dennis William Questo bizzarro universo astrofisica, cosmologia, astronomia
9788883230219 Milingo, Emmanuel Una risposta al male religione, teologia
9788883230738 Issar, Arie Rifiorirà il deserto idrogeologia, ricerca scientifica, religione
9788886044752 Breccia, Pier Augusto La pittura come visione del profondo arte, pittura, psicoanalisi
9788886044974 Arcidiacono, Giuseppe L’uomo, la vita e il cosmo fisica, matematica
9788883230011 Veruggio, Gianmarco Il mare della robotica robotica, intelligenza artificiale, nanotecnologia
9788883232657 Recami, Erasmo Il caso Majorana fisica, biografia, storia della scienza
9788883232589 Fantappié, Luigi Che cos’è la sintropia fisica, matematica, fisica del caos
9788883232534 Guidoni, Umberto Dalla Terra alla Luna storia della scienza, astronomia, astronautica, astrofisica
9788883232817 Perrelli, Gianni Il tunnel romanzo, thriller
9788883232312 Djerassi, Carl Marx è morto romanzo, thriller, scientifico
9788883232350 Forti, Claudio Sarka (edizione inglese) romanzo, realtà virtuale
9788883231971 Forti, Claudio Sarka romanzo, realtà virtuale
9788883232244 Nicosia, Guido I gatti dell’ambasciatore romanzo
9788883231377 Djerassi, Carl No romanzo, scientifico
9788883230158 Giménez, Liliana Il volo della sirena biografia, transessualismo
9788883230721 Tavassi La Greca, Antonella Voce di Giulia biografia, teatro, storia romana antica
9788883231254 Salles, Virginia Agua scura romanzo, psicoanalisi
9788886044097 Arcidiacono, Giuseppe Spazio, iperspazi, frattali fisica, matematica
9788886044165 Arcidiacono, Salvatore Problemi e dibattiti di biologia teorica biologia, teoria dell’evoluzione
9788883232626 Euclide Ottica ottica, matematica, geometria
9788883231643 Wilczek, Frank La musica del vuoto fisica, cosmologia, fisica della materia, fisica delle alte energie, fisica quantistica
9788883230776 Morris, Desmond Linguaggio muto antropologia, etnologia, zoologia
9788883231285 Agassi, Joseph La filosofia e l’individuo filosofia della scienza
9788883232039 Goodall, Jane Cambiare il mondo in una notte antropologia, etnologia, zoologia
9788883231179 DeWitt, Bryce Sopra un raggio di luce fisica, cosmologia, meccanica quantistica
9788886044509 Boncinelli, Edoardo A caccia di geni genetica
9788883231964 Pietronero, Luciano Complessità e altre storie fisica, fisica del caos, fisica dei solidi
9788883230868 Djerassi, Carl Dalla pillola alla penna biologia, chimica, medicina
9788883231308 Mandelbrot, Benoit Nel mondo dei frattali matematica, sistemi complessi
9788883232497 Rovelli, Carlo Che cos’è il tempo? Che cos’è lo spazio? fisica, cosmologia, fisica della materia, fisica delle alte energie, fisica quantistica
9788883230714 Liquori, Alfonso Maria Etica ed estetica della scienza chimica, biologia molecolare
9788883230400 Bekenstein, Jacob Buchi neri, comunicazione, energia fisica, cosmologia, fisica della materia, fisica delle alte energie, fisica quantistica
9788886044837 Laszlo, Ervin L’uomo e l’universo filosofia, filosofia dei sistemi, teoria dell’evoluzione
9788883230639 Licata, Ignazio Osservando la Sfinge fisica quantistica, realtà virtuale, teoria dei sistemi complessi
9788883231414 Salvatore, Dominick Verso un’economia globale economia, globalizzazione
9788883231032 Antiseri, Dario Idee fuori dal coro filosofia della scienza, teoria della comunicazione
9788883231827 Di Nola, Alfonso Maria Attraverso la storia delle religioni antropologia, storia della religione
9788883231810 Perutz, Max Le molecole dei viventi chimica, biologia, medicina
9788883231629 Caglioti, Luciano La scienza tradita chimica organica, ricerca scientifica
9788883230325 Cromer, Alan Visioni della scienza fisica, ricerca scientifica
9788883232916 Grmek, Mirko Malattie in agguato epidemiologia, medicina, virologia, biologia
9788883231452 Novikov, Igor Il ritmo del tempo cosmologia, astrofisica, astronomia
9788883231599 Perl, Martin Tante domande, qualche risposta fisica delle particelle elementari, fisica della materia, fisica delle alte energie
9788883232770 Inguscio, Massimo Fisica atomica allo zero assoluto fisica delle particelle elementari, fisica della materia, fisica delle alte energie
9788883231186 Ayala, Francisco Le ragioni dell’evoluzione biologia, teoria dell’evoluzione
9788883232121 Di Renzo, Sante La centesima pagina editoria, divulgazione scientifica
9788883231919 Hack, Margherita Il mio zoo sotto le stelle biografia
9788883231339 Bozzo, Massimo I luoghi della scienza musei della scienza, divulgazione scientifica
9788886044127 Di Renzo, Sante A scuola di sogni psicologia, didattica scolastica, storie di vita
9788883231704 Patera, Valeria La mela di Alan teatro, computer, sistemi complessi, matematica
9788883232848 Nicosia, Guido La bellezza è malata romanzo
9788886044653 Guadalupi, Francesca L’ortografia non è la grafia dell’orto didattica scolastica, grammatica italiana
9788883230882 Di Renzo, Lia I ragazzi delle Carine didattica scolastica, storie di vita
9788883232930 Perrelli, Gianni 16 metri quadri romanzo, thriller
9788883231872 Scarpa, Bruno I novel food alimentazione, normativa alimentare
9788883232596 Di Giammarino, Gabriele La tradizione classica nella letteratura italiana letteratura italiana

Fake news, 7 personaggi in cerca di bugie sensazionali

5 Maggio 2020

La disinformazione virale è ormai un male riconosciuto della nostra società contemporanea, e sono ormai molti i siti web interamente votati a smentire le fandonie mascherate di verosimiglianza che circolano su internet e che vengono rimpallate da un profilo all’altro nei social network.

Un’autorevole testata europea si è divertita a indagare sulle origini delle fake news relative alla pandemia di coronavirus, e partendo da due semplici domande – Chi dà inizio a una fake news? e Chi la fa circolare? – ha stilato l’identikit di 7 tipologie di persone responsabili della diffusione di questo genere di notizie.

Il Burlone

Il primo tipo è quello che potremmo definire un burlone, colui cioè che fa circolare notizie che – almeno dal suo punto di vista – sono evidentemente assurde. In Inghilterra, ad esempio, qualcuno ha fatto circolare la finta foto di una multa comminata per “eccesso di uscite” durante il lockdown: un’informazione che ha creato un vero e proprio panico nei gruppi FB dei residenti a livello locale. A discolpa di questo nostro simpaticone, va detto che spesso il pubblico che riceve le informazioni è sufficientemente ingenuo (per usare un eufemismo) da credere alle peggiori baggianate.

Il Truffatore

Meno giustificabile è il secondo tipo, il truffatore, ovvero chi diffonde notizie false per poterne trarre guadagno, come chi ha diffuso la falsa notizia di disinfestazioni a domicilio da parte dei comuni per poter entrare indisturbato nelle case e rubare e raggirare soprattutto le persone più fragili. Sciacallo sarebbe forse il termine che meglio lo definisce, se non fosse una mancanza di rispetto per l’omonimo animale.

Il Disinformatore

Il terzo tipo di “disinformatore” non si nasconde negli antri oscuri della rete, ma è bensì in bella vista e, ancora peggio, è circondato da un’aura di autorevolezza: il politico. Donald Trump e il suo disinfettante per endovena sono l’esempio più lampante di diffusione di false notizie per bocca di una fonte teoricamente informata ed affidabile. Cosa spinge questo tipo di personaggio? Anche in questo caso è principalmente l’interesse, ma forse non proprio sempre…

L’addetto ai Lavori

Un’altra figura condivide con il “politico” una certa base di autorevolezza: l’addetto ai lavori, o per meglio dire il presunto tale, poiché – quando smentito – il curriculum di questo personaggio generalmente svanisce nel nulla. Spacciandosi per infermiere, medico, operatore sanitario, diffonde voci preoccupanti, come un picco di decessi tra categorie di pazienti considerate a basso rischio o l’ipotetica efficacia di farmaci e rimedi per la profilassi o la cura.

Il Complottista

Al numero 5 della nostra lista troviamo una figura tristemente onnipresente in qualsiasi dibattito della nostra epoca: il complottista. Una tipologia con radici profonde nella nostra cultura, ma che nell’epoca della circolazione virale delle informazioni è rinata a nuova vita, guadagnando nella rete una visibilità in passato ostacolata dai numerosi filtri. Dal virus creato in laboratorio alla morte dei primi volontari sottoposti a vaccinazione, il complottista ha trovato nelle incertezze che circondano una malattia sconosciuta e temibile tutti gli elementi necessari per dar sfogo alla sua creativa fantasia. Un tipo pericoloso in certi ambienti, il complottista è tuttavia facilmente smentibile da chiunque sappia informarsi bene attraverso i canali ufficiali; certe volte fa anche un po’ di tenerezza.

Il Parente

In fondo alla nostra lista, ma non certo per importanza, troviamo il personaggio con la maggiore efficacia in termini di penetrazione delle informazioni: il parente. Mi ha detto mio cuggino…, cantava Elio con le sue Storie Tese, un carosello di strampalate leggende metropolitane a sottolineare l’enorme diffusione che in ambito familiare possono avere anche le notizie più assurde. In genere le informazioni sono trasmesse a fin di bene, per proteggere i propri cari, ma non di rado anche per fare colpo nella cerchia familiare. E con la velocità di rimbalzo che caratterizza Facebook & Co. a volte è difficile fermare la diffusione delle fake news, soprattutto se riguardano bambini, anziani ed animali.

Il personaggio Famoso

Un discorso a parte merita l’ultima categoria individuata da questa piccola indagine: il personaggio famoso. Attori, presentatori, opinionisti, e in generale tutte quelle persone che vantano un forte seguito, possono fare grandi danni se riportano informazioni senza averle prima verificate. È il caso di alcuni attori statunitensi che hanno sposato, senza verificare, la bizzarra teoria secondo la quale le centraline della rete per i cellulari 5G sarebbero la causa della coronavirus. Le opinioni delle celebrities sono, ahimè, molto considerate dal grande pubblico, e i danni che possono creare riferendo notizie infondate sono davvero enormi, ma fortunatamente si tratta spesso di voci così insensate da scatenare ire e petizioni.

Il consiglio per proteggersi da questi 7 figuri che attentano, più o meno deliberatamente, alla nostra capacità di giudizio, è sempre lo stesso: verificare la fondatezza dell’informazione, risalire alla sua origine, consultare le fonti ufficiali. “…l’autorevolezza degli articoli, la credibilità, le fonti, la continuità nel fornire una comunicazione seria e documentata…”, scrive Gianni Perrelli, sono la cifra professionale di ogni vero giornalista. E, aggiungiamo noi nel nostro piccolo, anche del fruitore seriale dei mezzi di comunicazione di massa.

Il soffitto di Vetro e la scogliera di cristallo

30 Ottobre 2019

Il termine “soffitto di vetro” è divenuto celebre per la prima volta nel 1986, in un articolo di Carol Hymowitz e Timothy D. Schellhardt, ne The Wall Street Journal in cui si parlava appunto di “glass ceiling”.

Questa espressione, tradotta in italiano come “soffitto di cristallo”, si riferisce alle barriere che si presentano alle donne che tentano di raggiungere posizioni di rilevanza nelle organizzazioni governative o in qualsiasi altro ambito lavorativo.

Il termine è stato poi allargato anche alle minoranze etniche che vengono puntualmente ostacolate o sottopagate sui posti di lavoro.

Le psicologhe Alice H. Eagly e Linda L. Carli, invece di parlare di soffitto, preferiscono usare il termine “labirinto”, arrivando ad affermare che “soffitto” non sia più una metafora efficace.

Gli ostacoli che le donne affrontano nella vita lavorativa sono innumerevoli: molti nascono direttamente all’interno dell’ambito familiare, altri invece sono introdotti da una gerarchia prettamente maschile, proprio per rallentare la loro scalata verso il successo.

Chi sfavorisce il soffitto di cristallo

Il nuovo romanzo di Gianni Perrelli

Nel 1991, il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti istituì la Glass Ceiling Commission, una speciale commissione con lo scopo preciso di redigere due rapporti sulle modalità utilizzate dalle aziende per applicare nei confronti delle donne, barriere artificiali basate su preconcetti che impediscono a individui qualificati di avanzare verso l’alto all’interno della propria organizzazione in posizioni dirigenziali.

La Commissione è stata sciolta nel 1996, ma nel frattempo qualcosa è cambiato. Molte aziende hanno iniziato ad assumere con criteri differenti, in modo da aumentare la diversità e garantire che il soffitto di cristallo venga ridotto o sparisca del tutto.

In alcune situazioni, questo equo modo di assumere e lavorare ha portato molte aziende ad avere più successo di altre: è stato così dimostrato che il soffitto di cristallo non è solo uno svantaggio per le persone che se lo trovano davanti, ma anche e soprattutto per le aziende stesse che lo impongono o non sanno debellarlo.

Il problema non è del tutto risolto, però. Infatti, quando una donna ricopre un ruolo dirigenziale, il suo stipendio è generalmente inferiore a quello di un suo pari maschile.

Durante le ricerche effettuate dalla Glass Ceiling Commission sono emersi anche altri dati negativi. Oltre alla mancata opportunità di competere in ambito lavorativo, le minoranze e le donne venivano percepiti, da dipendenti uomini e dirigenti, come figure negative.

Il soffitto che si trasforma in scogliera

Sempre negli USA, nel 2008 e 2016 si è intravista la possibilità di frantumare il “soffitto di cristallo più alto e più duro”: sono parole di Hillary Clinton, che per due volte ha tentato di diventare presidente degli Stati Uniti d’America. Se avesse vinto nel 2008, al culmine della grande recessione, la ex first lady avrebbe sicuramente rotto il soffitto di cristallo, ma sarebbe potuta incappare in quello che Michelle K. Ryan e Alexander Haslam, professori all’Università di Exeter, nel Regno Unito, hanno definito “Glass Cliff”, ossia la scogliera di vetro.

Questo termine è stato coniato dai due ricercatori dopo che uno studio, condotto sulle 100 aziende più capitalizzate e quotate al London Stock Exchange (Financial Times Stock Exchange – FTSE 100) ha dimostrato che le società che avevano nominato le donne nei propri consigli di amministrazione avevano avuto delle prestazioni molto scarse nei cinque mesi precedenti alle nomine.

Secondo lo studio si tratterebbe di un’azione probabilmente compiuta con un duplice obiettivo. Da un lato, la nomina di una donna a capo di un’azienda in crisi non sarebbe nient’altro che una ripetizione della vecchia “caccia alle streghe”: trovare qualcuno da incolpare se l’azienda non riesce a risollevare le proprie sorti, dando però l’idea di azienda progressista. Quando il fallimento è conclamato, in genere l’azienda torna nelle mani di un uomo, pronto a prendersi il merito di averla riportato in positivo.

Insomma, una manciata di uomini incompetenti fa una sciocchezza dopo l’altra, si tira indietro sul più bello, e lascia una donna a combattere per restare in pista… per poi rientrare dalla porta sul retro, senza battere ciglio, forti di un’assenza senza colpe. Vi viene in mente niente se vi diciamo “Brexit?”

Il soffitto di cristallo

17 Settembre 2019

Livia Serantoni è la prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana. La prima ad aver superato il soffitto di cristallo. Un traguardo diventato oggi la norma in Europa, ma quasi utopistico in un paese machista come il nostro.

Giorgio Recalcati è un giovane giornalista in promettente ascesa. Paolo Rizzi è un segretario di partito ormai dimenticato. Ognuno di loro ha pagato un prezzo. Forse troppo alto. Cosa e chi hanno sacrificato in nome della scalata al potere?

Intorno a loro, il teatro della politica con i suoi intrighi di palazzo, le oscure battaglie di partito, le ipocrite compiacenze, le illusioni mediatiche e le sirene dei social. L’attualità è l’ennesimo capitolo di una ragion di Stato ormai esausta, sopravanzata dalla propaganda populista.

La prospettiva è la paura di perdere tutto che induce all’errore o alla facile promessa. Come resistere? Livia lo sa: questa è l’ultima occasione che ha per convincere e convincersi che la politica non s’improvvisa, si costruisce. Giorno dopo giorno.

Professione reporter, il brutto vizio dell’informazione a tutti i costi

20 Maggio 2019

La ricerca della verità, il vizio dell’informazione, il virus del viaggio, la sete di emozioni. Sono questi gli elementi che spingono verso il mestiere di inviato speciale? Sembrerebbe di sì, leggendo la breve autobiografia di Gianni Perrelli, ex corrispondente de L’Espresso, che ha trascorso gran parte della sua carriera in giro per il mondo.

In Professione reporter, titolo forse un po’ scontato, Perrelli ci racconta la sua vita di giramondo incallito a caccia di notizie. Perché? Beh, lo abbiamo provocato noi. “Fai un mestiere singolare. In Italia sarete al massimo una decina ad andarvene in giro tutto l’anno per raccontare cosa accade nel mondo,” gli ha detto una volta l’editore Di Renzo.

Detto fatto, superate le prime perplessità – troppo pudore nel descrivere se stesso, troppa paura di prendersi sul serio – Perrelli si è lasciato sedurre dall’idea di compiere un altro tipo di viaggio, quello dentro i meccanismi del mestiere di giornalista, così naturali per lui, ma altrettanto insoliti e affascinanti per gli altri.

Clicca per acquistare il libro di PerrelliNe è uscito un libretto che riesce, in maniera misurata ma accattivante, a descrivere le tensioni, le nevrosi e le emozioni di un mestiere in cui bisogna pensare ed agire in fretta e la consapevolezza di poter testimoniare da vicino i grandi avvenimenti, arricchendosi continuamente con incontri ed esperienze sempre diversi.

La passione per il viaggio è arrivata ancor prima di quella per la scrittura, al suono di un mantra che egli stesso definisce “kerouachiano”: Vivir andando y nada mas. Poi però, è arrivato anche l’amore per la scrittura, la febbre per i grandi reportage, la frenesia di leggere e di conoscere.

I settimanali che comprava alla stazione di Bari, dopo lunghe scarpinate a piedi, sono diventati i suoi datori di lavoro, prima L’Europeo, poi L’Espresso, ed eccolo corrispondente da sedi prestigiose, Parigi, New York; e poi in giro per il mondo, grande spirito di adattamento ma tanta nostalgia di casa e della cucina italiana.

Dopo gli esordi nel giornalismo sportivo, Perrelli diventa un testimone della nostra epoca. Incontra i grandi del mondo: Arafat, Saddam Hussein, Mandela, Walesa, Chavez, Bashar Al-Assad. Descrive i grandi eventi della storia recente: la guerra in Iraq, la liberazione di Baghdad, la tragedia dell’Heysel, la morte di Kurt Cobain. Analizza il momento: l’embargo cubano, l’isolamento culturale della Cina, la situazione in Medio Oriente.

Viaggiando non solo “fisicamente” nei luoghi caldi del pianeta dove avvengono eventi epocali, ma anche interiormente, alla ricerca della verità, per informare, dare la notizia, sempre, a tutti i costi.

E a chi associa il lavoro del reporter a quello della spia, Perrelli risponde che l’etica del giornalista vieta ogni forma d’inganno e che chi, come lui, vuole essere testimone del mondo che cambia deve votarsi all’uso corretto di ogni informazione.

E Professione reporter – una tranquilla chiacchierata con il lettore – trasuda di quest’etica ormai demodé. Perrelli sa di essere stato fortunato: ha fatto il lavoro che voleva, ha girato il mondo, ha visto la storia. Non ha consigli da dare ai giovani che vogliono seguire le sue orme. Si limita a raccontare le proprie esperienze, le proprie passioni, le proprie scelte.

Per lui hanno funzionato. Agli aspiranti giornalisti, agli studenti del liceo, agli universitari – zoccolo duro dei lettori della collana I DIALOGHI – non c’è che da augurare lo stesso.

Professione Reporter

18 Aprile 2019

Il terrore che incombe su una Baghdad liberata ma straziata, gli sconvolgenti scenari della guerra in Iraq e le implicazioni della prima guerra preventiva della Storia. La tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles. La morte di Kurt Cobain. E ancora, la Cina dell’isolamento culturale, l’ embargo cubano, l’incontro con Hugo Chavez, l’intervista esclusiva a Yasser Arafat, ma anche Zeman e il caso doping.

Le riflessioni di Gianni Perrelli, già corrispondente de L’Espresso, sono innanzitutto il referto di un virus del quale ci si ammala da giovani, senza guarire mai: quello dell’inviato speciale nei luoghi caldi del pianeta, espressione massima di un alto, onesto e responsabile raccontare. Abituato a pensare e agire in fretta, Perrelli vive il privilegio di osservare da vicino gli avvenimenti epocali, proprio mentre si verificano. È un viaggio senza sosta alla ricerca della verità e il cui fine ultimo resta quello di informare, dare la notizia, “annusare” tracce in solitaria, al cospetto degli ultimi e dei potenti.

I Capitoli

  • Il virus del viaggio
  • L’intruso speciale
  • Colazione da Arafat
  • Sognando Umm Qasr
  • Gaffe alla Casa Rosada
  • Gli Ali Babà del deserto
  • La prova del cuoco
  • I luoghi dell’anima
  • Febbre da scoop
  • Privilegiato sarà lei