Daniel Dennett

Daniel DennettDaniel Dennett, filosofo statunitense, è uno dei principali rappresentanti della filosofia della mente. Ha frequentato l’Università Harvard e quella di Oxford, dove è stato allievo di Gilbert Ryle e Willard Van Orman Quine, e ha insegnato all’Università della California, a Pittsburgh, a Oxford e alla École Normale Supérieure di Parigi.

Attualmente è professore alla Tufts University di Medford, dove è anche direttore del Centro di Studi Cognitivi. Nell’ambito della filosofia della mente si è segnalato per le sue tesi sull’atteggiamento intenzionale (intentional stance), utilizzato nella “psicologia del senso comune” per spiegare e prevedere il comportamento umano sulla base delle cosiddette nozioni intenzionali (credenza, desiderio, atteggiamenti proposizionali in genere) e dell’assunzione di razionalità che ne è a fondamento.

Ritenendo tale strategia interpretativa applicabile anche agli animali, ai meccanismi fisici e agli artefatti (come i computers), Dennett ne ha sottolineato il valore soltanto strumentale.

Nelle sue ultime ricerche si occupa di coscienza, filosofia della mente e intelligenza artificiale; è inoltre che per i suoi contributi alle fondamenta concettuali della biologia evoluzionistica, attraverso i quali ha avallato le tesi dell’etologo Richard Dawkins. È stato presidente dell’American Philosophical Association.

I Libri di Daniel Dennett