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Di Renzo Editore

Abbiamo la scienza nel DNA

Bryce DeWitt

Medaglia Dirac 1987 “per il suo fondamentale contributo allo studio della gravità classica e quantistica e della teoria di gauge non abeliana”.

Bryce DeWitt (n. 1923 – m. 2004) è stato uno dei grandi protagonisti della fisica moderna. Laureatosi ad Harvard con Julian Schwinger, ha poi lavorato all’Institute for Advanced Study di Princeton e all’Università del Texas ad Austin.

Esperto di meccanica quantistica e cosmologia, ha elaborato la teoria della gravità quantistica attualmente in uso, fornendo importanti contributi alle teorie di campo (teorie di gauge), allo studio delle radiazioni nello spaziotempo curvo e alla relatività numerica. Si occupato, inoltre, del problema della misurazione, così come delineato nell’interpretazione a molti mondi di Hugh Everett III.

Nell’ambito delle ricerche che tentano di unire la gravità quantistica alla teoria della relatività, ha sviluppato lo studio della gravità quantistica canonica nelle variabili hamiltoniane della relatività, formulando – insieme a John Archibald Wheeler – la celebre equazione per le funzioni d’onda che porta il loro nome.

Nel 1985 ha pubblicato Supermanifolds (supervarietà), testo nel quale si condensano una serie di argomenti che non erano mai stati trattati, fino ad allora, in modo unitario e sistematico: supertracce, supermatrici, supergruppi e superalgebra di Lie.

È stato insignito nel 1987 della Medaglia Dirac, nel 2002 del Premio Pomeranchuck e nel 2005 del Premio Einstein dell’American Physical Society.

È stato membro della National Academy of Science e dell’American Academy of Arts and Letters.

I Libri di Bryce DeWitt

Alcuni testi di Bryce DeWitt consultabili online: