La Scienza è il regno del relativo e del provvisorio. Essa è sempre a rischio, specie alla fondazione dei suoi grandi sistemi, di trasformarsi in assoluto e dogma. Le commedie della serie “Profeti e Professori” presentano la scienza prima che diventi scienza, prima che diventi storia. Senza scenari, costumi e maschere, esse vanno lette da due o tre lettori seduti a un lato di un tavolo, per un piccolo pubblico. Privilegiano la parola scandita, i giochi intellettuali, le controversie. Nelle cinque di questo volume, si tratta di equivoci, sogni, imbrogli e crudeltà, che non mancano tra le quinte davanti a cui va in scena la scienza. Incontrerete un profeta malinteso, il tempo all’incontrario, falene boschive, un cranio falsificato, un pigmeo disperato.
Giuseppe Sermonti, nato a Roma nel 1925, si laurea in Agraria e in Biologia. Dal 1950 compie ricerche di Genetica microbiologica. È Chairman della International Commission for Genetics of Industrial Microorganisms. Tiene cattedra di Genetica a Palermo e a Perugia e presiede l’Associazione Genetica Italiana. Dal 1980 dirige la Rivista di Biologia. Ha pubblicato oltre cento lavori scientifici e prodotto alcuni libri sulla ricerca dei princìpi della scienza nelle fiabe del focolare. Nel 2005 gli è stato assegnato il Premio Speciale della Vice-Presidenza del Consiglio per la Cultura nel Settore della Ricerca Scientifica.
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