Nelle pagine di questo libro è narrato un percorso nomade e affascinante, che va dai fondamenti della fisica quantistica allo studio dei sistemi complessi, passando per l’arte, la filosofia, la psicoanalisi, l’impegno sui problemi etici: un cammino apparentemente tortuoso e casuale, una fedeltà all’essenza, il bisogno di guardare alla scienza non come collezione di oggetti, ma come esperienza interiore.
David Peat, fisico teorico, allievo di David Bohm, ha svolto la sua attività di ricerca in Inghilterra e in Canada, dove ha lavorato al National Research Council. Si è occupato della teoria dei quanti e della teoria del caos, ma anche di Jung, di sincronicità, e di aspetti di cultura generale, tra cui gli Indiani d’America. Dal 1996 vive a Pari in Toscana, dove ha creato il Pari Center for New Learning .
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