Il piacere di vivereSaper cogliere, per se stessi e per gli altri, ciò che accade inaspettatamente come una felice combinazione: fare, cioè, l’esperienza della “serendipità”. Tra speranza e azione, questa apertura dello spirito, che si apprende e si mantiene, può capovolgere le situazioni e salvarvi la vita. A 90 anni, Anne Ancelin Schützenberger torna su un percorso incredibile segnato dalla serendipità e dal piacere di vivere. Affronta di nuovo le trasmissioni invisibili. Organizza tutto ciò che l’analisi transgenerazionale può fornire ai malati, in particolare a coloro che soffrono di cancro. E spiega perché la guarigione passa così spesso per i piccoli piaceri che non ci si deve mai dimenticare di offrire a se stessi.
Scienza e culturaL'inefficacia della moderna deriva dal disinteresse per il contesto culturale scientifico, che viene del tutto sottovalutato. La maggior parte degli scienziati ritiene che occorra divulgare la scienza di oggi, ciò che è stato appena scoperto. La storia della scienza, invece, dimostra l'impossibilità di separare la scineza odierna da quella del passato.
Uscire dal luttoLa vita è fatta di cambiamenti e di perdite di ogni tipo, per i quali dobbiamo elaborare il lutto: morte, storie d’amore finite, licenziamento o pensionamento, esilio, traslochi... Spesso non abbiamo né l’energia, né la libertà di spirito, né la capacità di prendere decisioni positive e passiamo il nostro tempo a “ruminare”. Superare la propria tristezza e imparare a vivere di nuovo, ritrovare la pace interiore, la serenità, dare un altro senso alla propria vita: questa è la ragion d’essere di questo libro.
Per uscire dal lutto, è necessario - vitale - ridarsi la carica, lasciare la presa, perdonare, accettare la perdita. Per farlo esistono delle tecniche e tutte passano per lo stesso cammino: circondarsi di amici, concedersi qualche piacere, ricostituire una scorta di “vitamine” emozionali.