Il ritorno del rimosso in politicaCollana: I Dialoghi
ISBN:
9788883231023
Anno Edizione:
2004
Pagine:
104
Prezzo:
10.50 € - 15% di sconto
Note:
Seconda Edizione 2004
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In breve:
Il noto politologo italiano Giorgio Galli esamina in modo semplice, ma decisamente rigoroso, il tentativo dei movimenti alternativi di conquistare, o riconquistare, quegli spazi espressivi, necessari per la propria affermazione e sopravvivenza, che il potere esistente, lo Stato, la Chiesa e quant’altro, hanno sempre tentato di contrastare. Si tratta di un’azione repressiva che non è però riuscita a fiaccarne la dinamicità, ed è per questo che periodicamente tali spinte si ripropongono in modo spontaneo. In questa ottica vengono esaminati il rapporto uomo-donna, la politica e la religione. Particolare attenzione viene anche posta sulla presenza dell’esoterismo nella politica. Questa ristampa si arricchisce di una serie di riflessioni sugli avvenimenti recenti e sul futuro della politica mondiale.

Giorgio Galli (1928) è un politologo ed è stato un docente universitario italiano.
Laureato in giurisprudenza, docente di Storia delle dottrine politiche presso l'Università degli Studi di Milano, è uno dei più affermati politologi italiani[1].
La sua produzione di storico è orientata prevalentemente alla storia contemporanea italiana, in particolare al secondo dopoguerra. In molteplici scritti ha esplorato con grande acutezza e rigore scientifico temi di carattere sociologico, ponendo particolare attenzione al connubio tra storia ufficiale ed esoterismo.
Questi lavori si caratterizzano per la contaminazione di materiali diversissimi, dalle teorie di Carl Gustav Jung alle tendenze New Age.
Fa parte del comitato scientifico di Biennale Democrazia.